Scuola materna

Malnate, Varese (IT), 2008

Committente:

Comune di Malnate

Incarico:

progetto preliminare

Importo:

1.500.000,00 €

Esito:

progetto consegnato

Progetto:

Arch. Stefano Salvi (capogruppo)

Con:

Arch. Raffaele Salvi

Collaboratori:

Arch. Silvia Piccoli

Consulenti:

Sequas Ingegneria (system design)

Mostra Galleria

Torna Indietro

Per lasciare "a verde" la massima superficie del lotto si è adottato, per l'edificio, un impianto planimetrico ad L che fronteggia il confine Ovest del lotto e Via Monte Grappa. Su questo ultimo lato è posto sia l'ingresso alla scuola, sia la rampa di accesso e uscita dell'autorimessa interrata.
La possibilità di dover realizzare l'opera mediante due lotti funzionali (3 + 2 sezioni), ci ha indotto a compiere scelte che comunque privilegiassero l'ottenimento della massima superficie all'aperto disponibile e la conservazione di molte delle essenze arboree presenti, quale memoria del sito.
Detto schema planimetrico determina due quinte architettonicamente distinte che delimitano due lati della corte interna, separati tra loro dal nucleo scala che assume valore di cerniera tra i due corpi ortogonali dell'edificio. Gli altri due lati della corte sono delimitati ad Est dalla gradonata ricavata nella scarpata che raccorda la quota della viabilità a monte con l'area semi ipogea della corte stessa complanare rispetto all'ingresso alla scuola posto in corrispondenza della viabilità "a valle" e, a Sud, dal muro di contenimento e protezione degli apparati radicali delle essenze ad alto fusto che si è potuto mantenere.
Il fronte dell'edificio su via Monte Grappa è caratterizzato da una parete inclinata, in parte vetrata, quasi "controscarpata artificiale" rispetto a quella naturale che con essa si interseca divenendo luogo di sostegno di una possibile "parete verde".
Stanti gli aspetti altimetrici del lotto e della viabilità circostante, man mano che si sale lungo via Monte Grappa, l'edificio tende ad integrarsi sempre più nel terreno risalente che, lungo l'intero perimetro del lotto, non subisce alterazioni rispetto all'Ante Operam.
La configurazione volumetrica delle coperture dell'edificio, tale da accogliere la massima integrazione dell'impianto solare termico e fotovoltaico, diviene caratterizzante l'intero complesso edilizio. Dette coperture sono: in parte a falda con orientamento adeguato all'accoglimento dei pannelli solari  termici e fotovoltaici, in parte piane per accogliere percorsi all'aperto e parziali sistemazioni a tetto giardino.
Su via Cacciatori delle Alpi si attesta quindi una piccola parte emergente dell'edificio ed una sistemazione esterna costituita da percorsi pedonali e sistemazioni a verde sovrastanti la parte residua del terreno scavato per realizzare la corte a livello del piano terra della scuola. E' da questa strada che si può scoprire il cuore della scuola.
Prospiciente via Cacciatori delle Alpi, ma in lontananza, emerge la parte dell'edificio sulla quale si attestano gli spazi per le attività libere che si aprono verso la corte, caratterizzati da una copertura a falde, sostenuta da un sistema di capriate in legno e, sulla quale si alternano pannelli solari (lato Sud) e finestre tipo Velux (lato Nord).
Altro elemento fortemente caratterizzante la corte interna è il volume della scala le cui pareti laterali sono traforate da una notevole quantità di bucature di diverse dimensioni, tamponate con vetri di vari colori.
Le pareti vetrate interne della scala si aprono su una chiostrina a cielo aperto che ospiterà la messa a dimora di una pianta a medio/alto fusto, e che costituisce zona filtro e fonte di areazione e illuminazione tra il piano interrato e l'accesso al piano terra della scuola.
Nella corte, le geometrie rigorose dell'edificio si mettono a confronto con la morbidezza delle linee dei percorsi all'aperto che danno origine alle murature di contenimento e di rispetto degli apparati radicali delle essenze arboree salvate.
I rivestimenti esterni, al di la delle pareti esterne della scala che sono intonacate, sono di due tipi: in lastre di pietra e in legno, entrambi utilizzati con il sistema della parete ventilata.