Le porte di Roma

Roma (IT), 1992

Committente:

Comune di Roma

Incarico:

progetto preliminare

Importo:

non definito

Esito:

menzione, esposizione e pubblicazione

Progetto:

Arch. Stefano Salvi (capogruppo)

Con:

Arch. Valerio Cosentino
Arch. Aldo Olivo

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L'intervento ha inteso affrontare, per la città di Roma, i temi della riqualificazione della corona urbana e della riconnessione, non solo ideale, dei diversi tessuti della città. Un'idea-programma per intervenire nella trasformazione e nel riordinamento urbanistico al fine di dare soluzioni ad esigenze sociali connesse al fondamentale tema della mobilità facente parte integrante del vivere quotidiano. 
Un progetto che intende reintrodurre contenuti di qualità urbana interagendo con la scala della grande dimensione operando sul tessuto connettivo della futura città metropolitana: quello dei trasporti delle persone, delle merci, delle informazioni e delle prestazioni. 
Il progetto intende riqualificare la nuova invalicabile "cinta muraria" della città costituita dal GRA intorno al quale si sparpaglia una casualità edilizia, produttiva, commerciale ed ambientale che trascende ogni controllo individuando, nei luoghi di naturale penetrazione di tale cinta, quegli episodi atti alla riqualificazione di quelle parti di territorio. Quelle aree, nuove Porte di Roma, diverranno punti di scambio e non solo di passaggio tra la città ed il suo intorno. Queste cerniere territoriali dovranno essere ricche di qualità, strutture e servizi che disincentivino l'aggressione al centro cittadino per la soddisfazione di qualsiasi problema o esigenza. Le Porte saranno principalmente i luoghi telematici della informazione, della cultura e dei servizi, dotate di attrezzature commerciali e recettive, impianti per il tempo libero  e lo sport. Il tutto articolato in modo da garantire la vitalità dei luoghi in ogni ora del giorno e della notte. Le nuove Porte di Roma, avamposto delle storiche porte romane con le quali intratterranno una relazione telematica, dovranno, proprio nella loro fisicità, comunicare il superamento di del significato di difesa urbana e fiscale di un territorio e al contempo costituire luoghi di attracco, indicare poli e direttrici di qualità urbana e architettonica, di vita sociale ed economica. Porte per entrare e per uscire, ma soprattutto per fruire della città.
L'idea progettuale è stata poi calata in modo esemplificativo allo snodo tra la IL GRA e la via Nomentana e successivamente ripresa anche nel nome, con i ringraziamenti verbali del Comune di Roma, e realizzata poco distante, attuando il più grande centro commerciale della città.