Punto di ristoro a Villa Ada

Roma (IT), 2011

Committente:

Apamea s.r.l.

Incarico:

progetto definitivo

Importo:

273.000,00 €

Esito:

progetto consegnato

Progetto:

Arch. Raffaele Salvi

Con:

Arch. Wanessa Bruno

Collaboratori:

Mattia Salvi

Consulenti:

Sequas Ingegneria (impianti)

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L'intervento si propone di rispondere alla richiesta di realizzazione di un punto di ristoro e wc pubblico nel manufatto di Villa Ada (locale "ex canoe".) 
Il nuovo manufatto, che rispetta la sagoma di ingombro planimetrica e la volumetria preesistente, sarà realizzato con tecnologie ed impiantistica all'insegna della sostenibilità:  interamente in legno, esso è costituito da pareti in pannelli di legno strutturale e da "colonne" di legno lamellare entrambi con funzione portante. Il tetto, che rispetta l'originaria pendenza, sarà composto da travi e arcarecci di legno lamellare che sostengono un piano in listelli di legno che fa da base di appoggio ad un tetto ventilato realizzato con lastre isolanti di acciaio a protezione multistrato tipo Coverib con lamiera superficiale in rame.  
L'isolamento dal terreno è realizzato con sistema di vespaio ventilato ad igloo atto anche ad ospitare l'impiantistica idrico-sanitaria ed elettrica di base. 
L'uso del legno è esteso anche alla pavimentazione della zona del chiosco aperta al pubblico e sarà composta da tavolame di abete fissato su moraletti inseriti nel massetto sottostante. 
Per la pavimentazione dei servizi è previsto l'uso di materiale igienico quale piastrelle di klinker con caratteristiche antisdrucciolo. Le pareti verso il muro di cinta e verso l'area da attrezzare all'aperto risultano sostanzialmente opache e rivestite con listelli di legno per esterni, mentre quelle sui due restanti lati saranno realizzate con vetrate di sicurezza a tutta altezza al fine di realizzare la massima integrazione visiva tra spazi interni ed esterni. Un sistema di brise-soleil realizzato con pannelli di legno scorrevoli o ruotanti consente la regolazione della trasparenza e della protezione dai raggi del sole e, al tempo stesso, determina condizioni di protezione nei confronti del nuovo manufatto.
Ogni prospetto del punto ristoro è dotato di un accesso per il pubblico (il personale ha accesso dal lato prospiciente il muro di confine della Villa), ma l'ingresso principale risulta essere quello sul viale fronte lago. La continuità tra lo spazio interno del "chiosco" e la piccola corte esterna delimitata dallo stesso chiosco, dal muro di cinta, dalle siepi confinanti con l'adiacente area giuochi a pagamento e quelle delimitanti il viale fronte lago, sarà anch'essa pavimentata con lo stesso tavolame di abete posto su sottostanti travi di legno che lo isolano dal terreno.
Un sistema di pannelli fotovoltaici posti su parte della copertura e panello solare-termico contribuiscono al risparmio energetico nella gestione del punto ristoro che sarà dotato di uno spazio per la conservazione degli alimenti, uno spazio per la preparazione dei cibi, un ambiente spogliatoio con servizi per il personale ed un servizio igienico atto al superamento delle BB.AA. 
Il superamento è peraltro assicurato in ogni tipo di percorrenza in entrata, in uscita ed all'interno del manufatto. 
Lo spazio interno al punto ristoro dedicato alle consumazioni, dotato di un bancone bar, consente di ospitare al suo interno sino a 22 persone al tavolo e 10 al banco. La "corte" adiacente potrà ospitare fino a circa 50 persone al tavolo.