Edilizia residenziale in P.d.Z.

Pianola, L'Aquila (IT), 2011

Committente:

T.E.M.A. 96 s.r.l.

Incarico:

progetto preliminare, definitivo, esecutivo e direzione lavori

Importo:

1.800.000,00 €

Esito:

progetto approvato

Progetto:

Arch. Stefano Salvi

Con:

Arch. Raffaele Salvi

Collaboratori:

Arch. Alessandro Ceci
Arch. Wanessa Bruno

Consulenti:

Arsmechanica (strutture)

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Il progetto prevede la realizzazione di n° 12 alloggi e n° 3 locali commerciali/direzionali distribuiti in un unico corpo di fabbrica, eccezion fatta per uno degli spazi commerciali/direzionali.
Il manufatto si compone di due parti sostanziali: un volume interrato destinato ai parcheggi, ai locali cantina e ad un accesso diretto ai soprastanti alloggi, cui si accede dalla nuova strada di piano, e la volumetria residenziale che poggia sulla "piastra" di copertura dei sottostanti parcheggi.
Il fronte principale dell'edificio si sviluppa sul lato nord-est del lotto, lungo la nuova viabilità di progetto, la seconda parte di esso invece, sul lato N-O disponendosi perpendicolarmente alla prima. 
La copertura dell'autorimessa, che si estende oltre la sagoma di ingombro della volumetria residenziale, diviene una sorta di corte, piccola piazza interna alla configurazione ad "elle" di detta volumetria, sulla quale oltre ad affacciarsi i locali commerciali/direzionali, si realizzano connettivi orizzontali, porzioni di superfici esterne di pertinenza degli alloggi a schiera estese parti pavimentate su lastrico solare dell'autorimessa, parte a giardino su terreno naturale di profondità.
A detta corte interna si accede sia dalla nuova strada di piano, che da Via Sotto le Vignole, tramite due "rampe urbane", consentendo la comunicazione tra il piano stradale, gli spazi aperti condominiali e le abitazioni in linea collocate al secondo piano, e, in ultimo, agli spazi pertinenziali privati. 
L'edificio in questo modo definisce l'isolato, consentendo di collocare nella parte interna del lotto un enclave riservata agli abitanti del quartiere, la cui partecipazione all'intervento appare altresì sottolineata dalla fruizione pubblica del tetto-giardino del locale direzionale/commerciale autonomo rispetto il corpo principale del fabbricato e integrato a pieno nella definizione degli spazi di cessione organizzati a verde pubblico, sviluppati oltre che su Via Sotto le Vignole anche lungo il fronte di confine con il Sub Comparto U2 con il quale l'intervento è coordinato. 
L'esterno dell'edificio è caratterizzato dall'utilizzo di tre materiali di rivestimento differenti, che evidenziano il gioco volumetrico-compositivo dell'intervento, quali legno, pietra e lamiera, quest'ultima anche materiale di rivestimento delle coperture a falde, che per la loro differente geometria e orientamento evidenziano e caratterizzano le diverse tipologie residenziali realizzate.