Campus scolastico

Lanuvio, Roma (IT), 2005-2011

Committente:

Comune di Lanuvio

Incarico:

progetto preliminare generale, definitivo 1°-2° lotto, esecutivo 1°-2° lotto e direzione lavori

Importo:

3.280.000,00 €

Esito:

opera realizzata 1°lotto, in fase di realizzazione 2° lotto

Progetto:

Arch. Stefano Salvi

Con:

Arch. Raffaele Salvi

Collaboratori:

Arch. Alessandro Ceci
Arch. Wanessa Bruno

Consulenti:

Ing. Massimo Pagliara (strutture) Sequas Ingegneria (impianti)

Impresa:

S.A.R.E.P. Srl (1° lotto)
VERNEDIL APPALTI STRADALI s.r.l. (2° lotto)

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L'intervento prevede la realizzazione di un Campus scolastico per alunni di elementari e medie, al fine di rispondere al forte aumento della popolazione scolastica nell'area territoriale della località di Campoleone, sofferente di una sempre meno accettabile carenza di adeguate strutture scolastiche.
Il progetto che si sviluppa accanto alla già esistente scuola "Gianni Rodari", ormai del tutto insufficiente alle esigenze territoriali, ne prevede l'adeguamento e l'integrazione con le nuove volumetrie, così da dotare complessivamente la nuova struttura di 10 aule per elementari nella Ex Rodari e 15 aule per le medie nella nuova struttura che accoglierà oltre agli spazi per i docenti, laboratori, palestra per tipologia e dimensione adeguata alle normative CONI, campo polivalente all'aperto, aula magna utilizzabile per riunioni e spettacoli.
L'impianto dell'intervento, che si propone quale nuovo polo di riferimento per l'area territoriale di Campoleone e l'intero hinterland Lanuvino permette, attraverso una semplice gestione di accessi differenziati, l'utilizzo del centro anche nelle ore extrascolastiche, in stretta relazione con l'area attrezzata a verde pubblico confinante con il nuovo intervento.
L'esigenza di una realizzazione dell'opera per lotti successivi di intervento, ha trovato risposta in una composizione architettonica modulare ed iterativa per i corpi aula e servizi, autonoma per ogni volume contenente le altre attività, garantendo in tal modo in ogni fase costruttiva la convivenza tra la nuova cantierizzazione e la fruizione delle parti già funzionanti del complesso.
L'uso del cemento armato faccia vista in parte colorato in parte lasciato al naturale, il bianco delle superfici intonacate, le grandi superfici vetrate, fanno da contrappunto al continuo gioco volumetrico di alternanza tra vuoti e pieni, accentuati dall'andamento altimetrico dell'intervento che si adatta alle curve di livello del terreno.