Nuove curve e servizi dello stadio E. Castellani

Empoli (IT), 2003

Committente:

Comune Empoli

Incarico:

Progetto definitivo

Importo:

7.400.000,00 €

Esito:

progetto approvato

Progetto:

Arch. Stefano Salvi

Con:

Ing. Saverio Andreani
Ing. Carlo Longhi

Collaboratori:

Arch. Stefano Giacchini
Arch. Simone Santulli Sanzo
Arch. Simona Romagnolo
Mattia Salvi

Consulenti:

Ing.Fabio Ceccarini (strutture)
Ing.Gianluca Pinto (strutture)
IES Consulting (Impianti)

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L'intervento prevede, al fine di garantire la capienza di 20.000 posti a sedere, omologabile per il massimo campionato di calcio di serie A, la sostituzione delle tribune prefabbricate con nuove curve dotate dei massimi sistemi di sicurezza e integrate con una serie di servizi extra sportivi tali da rendere il nuovo stadio un polo attrattivo per l'intera città di Empoli, attivo durante tutto l'anno.
Sotto le nuove curve troveranno così luogo un cinema multisala, centro fitness, luoghi per il ristoro, discoteca, attività commerciali il tutto senza alcuna interferenza con il flusso degli spettatori per l'attività sportiva.
Le nuove tribune sono caratterizzate da un sistema strutturale prefabbricato misto ferro e cemento, mentre le scale che le servono sono in struttura metallica e vengono caratterizzate da un rivestimento in rete metallica che conferisce loro una leggerezza volumetrica e una partecipazione visiva e percettiva.
I percorsi sono stati studiati in modo tale che il flusso degli spettatori che raggiungono i 4 settori siano tutti indipendenti l'uno dall'altro, ognuno dei quali è servito da una rampa integrata con pannelli in maglia metallica che dalla quota  0.00 porta su di una piastra di distribuzione da cui poi partono le scale.
Sotto la piastra trova luogo uno spazio urbano, pensato come una piazza in parte coperta in parte scoperta dalla quale poi si accede agli esercizi commerciali sotto tribuna.
Il progetto è pensato per poter essere realizzato in due fasi successive; la prima che prevede la realizzazione delle tribune con tutti gli annessi, sportivi e distributivi, propedeutici all'utilizzo dello stadio per le attività sportive, mentre la seconda prevede la realizzazione delle attività commerciali ricreative.