Museo delle poste e dei pesi e misure - Pesceradio

Roma (IT), 2010

Committente:

Fondazione Valore Italia

Incarico:

studio di fattibilità

Importo:

9.250.000,00 €

Esito:

progetto approvato

Progetto:

Arch. Stefano Salvi

Con:

Arch. Raffaele Salvi

Collaboratori:

Arch. Wanessa Bruno
Arch. Barbara Budoni
Arch. Alessandro Ceci
Arch. Alessandra Scardaoni
Mattia Salvi

Consulenti:

Sequas Ingegneria (impianti)

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L'intervento propone di trasferire all'interno dell'edificio di Viale Trastevere di proprietà del MISE, la collezione del Museo Storico delle Poste e Telecomunicazioni e dei Pesi e Misure, con l'obbiettivo di realizzare non soltanto un nuovo polo museale di rilevanza nazionale, bensì un luogo attrattivo da poter frequentare liberamente, una nuova piazzetta di quartiere, uno spazio polifunzionale che muove dal museo tematico ai negozi di quartiere, passando per la piazza multimediale, fino a raggiungere la terrazza della caffetteria, in una continua sovrapposizione di flussi a più livelli, arricchito dalla chiara dicotomia tra spazi architettonici preesistenti e nuove volumetrie.
La volumetria esistente dell'edificio storico, nel rispetto delle parti in affitto a Poste spa e degli ambienti sottostanti l'antenna per il controllo per le frequenze radio, accoglierà il percorso museale, mentre la nuova volumetria generatasi all'interno dell'attuale fatiscente cortile, oltre a collegare le due ali museali, diverrà il cuore pulsante delle attività libere e il simbolo del nuovo intervento.
La struttura di tale volume, prodotto dalla rotazione di ellissi, idealmente generata dal propagarsi delle onde radio in un continuo andirivieni con origine e conclusione nella sovrastante antenna che, verniciata di rosso, diverrà uno dei simboli dominanti del nuovo intervento.
La morfologia dell'addizione volumetrica, riletta nella sezione longitudinale dell'edificio ha fatto si che apparisse quasi naturale trovare in "Pesceradio" la denominazione dell'intero intervento.